Un amore di cupcake di Donna Kauffman

Donna Kauffman

Donna Kauffman è autrice di bestseller che scalano regolarmente le classifiche americane e che sono tradotti in tutto il mondo. Vive in Virginia col marito, i figli adolescenti e i suoi adorati animali domestici. Un amore di cupcake è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.  

Titolo: Un amore di cupcake
Autore: Donna Kauffman
Serie: Cupcake club#01
Edito da: Tre60
Prezzo: 9,90 €oppure 4,99 € in formato ebook
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 352 p.
Voto: ♥♥ (2/5)

Trama: La trentenne Leilani Trusdale non ce la fa più: i ritmi frenetici, le pressioni costanti e il carattere burbero dello chef Baxter Dunne, che ormai preferisce i riflettori degli studi televisivi alla cucina, sono diventati insostenibili. Insomma, è giunto il momento di cambiare vita. Così, dopo oltre quattro anni di duro lavoro e poche soddisfazioni come executive chef del ristorante Gâteau di New York, Leilani decide di tornare nella piccola isola di Sugarberry, dove è nata e cresciuta, per realizzare il suo sogno: aprire una pasticceria, un luogo caldo e magico dove poter creare irresistibili cupcake da decorare nei modi più fantasiosi. E le cose sembrano andare subito per il verso giusto, anche grazie all’aiuto degli amici di sempre, del padre e dell’intera comunità di Sugarberry, tutti convinti che il suo talento e la sua passione possano finalmente trovare un degno riconoscimento. Quando però viene a sapere che Baxter ha intenzione di girare la prossima stagione del suo show proprio a Sugarberry, Leilani inizia ad agitarsi, a innervosirsi, a emozionarsi… perché, nonostante il risentimento che prova verso di lui, in fondo al cuore lei sa che lo scontroso ma affascinante chef è l’ingrediente «segreto» che le manca per essere felice. Proprio come la glassa su un cupcake…

 

Recensione
di RoRò
Toglierti le lenzuola di dosso è come scartare la cioccolata più buona e cremosa che ci sia. E tu sei ancora più dolce, più voluttuosa, più inebriante…
Affezionati e golosi lettori oggi vi presento l’ennesima serie gastro/romantica made in USA: Cupcake club. Come mia abitudine mi sono documentata sull’autrice e ho scoperto che all’attivo annovera svariate pubblicazioni sempre a sfondo romantico ma di generi molto diversi tra loro.
La storia è la solita solfa: una dotatissima e promettente stella dell’alta pasticceria, Leilani, decide di mollare il suo lavoro di Chef presso il più rinomato ristorante di New York perché all’improvviso si rende conto che lo stress della city, i suoi ritmi frenetici, la competizione  e la rivalità sfrenata dell’ambiente sono troppo soffocanti per lei; così decide di trasferirsi nella sperduta isoletta dei nonni, Sugarberry.

La sua però non è stata una decisione facile da prendere, Lani infatti è una persona molto tenace ed ambiziosa ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso sono i profondi sentimenti che nutre, non ricambiata (ma sarà vero? ndt), per il suo affascinante capo, Baxter Dunne. Ciò che però non ha valutato è che Baxter in realtà non ha nessuna intenzione di lasciarla andare via e per conquistare il suo amore è disposto a qualsiasi cosa, persino piombare come un terremoto, con a seguito l’intera troup televisiva del suo famoso programma culinario, nella calma e discreta esistenza che Lani conduce a Sugarberry, proprio nel suo piccolo laboratorio dove crea deliziosi dolcetti per gli aficionados isolani. Niente di più romantico penserete… e invece no… l’oggetto di tanto plateale amore non apprezza per niente e anzi va su tutte le furie.

Non posso dire che l’idea non mi sia subito sembrata carina, dopotutto è un classico, con un protagonista maschile dotato di un kg di fascino e romantico q.b., purtroppo però l’autrice commette il peggiore degli errori dilungandosi eccessivamente nell’ostinato rifiuto della controparte femminile per ben oltre metà romanzo. Questo singolare tipo di indefessa cocciutaggine non solo è davvero difficile da far comprendere al lettore, specie alla luce del fatto che la Kauffman da subito pubblicizza i sentimenti di Lani, ma alla lunga lo sfianca.

Come in ogni ricetta che si rispetti l’armonia si basa sul sottile equilibrio degli ingredienti, inutile concentrarsi su una suggestiva presentazione se poi il risultato finale è un piatto il cui sapore delude.

Se esistevano delle leggi sui limiti di cioccolata consentiti in una torta, quei tortini le infrangevano tutte. Erano la sua versione in miniatura di quella diavoleria di torta al cacao che era la devil’s food cake, con all’interno un ripieno di cioccolata amara fusa, un pizzico di piccante e all’esterno una copertura di deliziosa ganache al cioccolato fondente.

Tuttavia non mi sento di bocciare totalmente la storia, l’autrice sa creare dei momenti di dolcezza e sensualità gradevoli, sono eccessive invece le elucubrazioni in cui si perde Lani per convincere se stessa (ma non il lettore, diciamocelo sappiamo già dall’inizio come andrà a finire la storia, giusto?) sull’impossibilità di vivere i sentimenti che in effetti i due si dichiarano. Davvero troppe, troppe pippe mentali.
Quello che voglio dire è che giudico deludente l’incapacità di riuscire a creare eroine all’altezza dei loro principi azzurri, trovo detestabile questo tipo di scivolata, cui difficilmente le autrici si sottraggono, ed il loro dilungarsi sull’appetibilità del loro maschio, presentandocelo ora dispotico e virile, ora romantico e appassionato, sfuggente e affascinante dando libero sfogo all’infinito armamentario dell’immaginario collettivo femminile. Nonostante l’abbondante e generosa presenza di questo tipo di romanzo non ho ancora trovato un’eroina in cui identificarmi, la maggior parte appare scialba e petulante se non ridicola e tristemente poco credibile. Ma tant’è… il panorama letterario di genere spopola di eroine insignificanti…
Concludo informandovi che da poco è uscito in Italia il secondo episodio di questa serie, Un bacio alla vaniglia, spero vivamente che la prossima protagonista sia meno pallosa di questa, voi ci credete?
Giudizio complessivo 2 cuoricini, si può fare di meglio con gli stessi ingredienti.

 

 

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Un commento Aggiungi il tuo

  1. illettorecurioso ha detto:

    Neanche a me fa impazzire quando la controparte femminile rifiuta l’uomo per così tanto tempo.
    Mi è capitato di recente con un romanzo e dopo un po’ è fastidioso.
    Anni fa ho letto un libro che si chiamava The cupcake club. Possibile che sia della stessa autrice? Forse è soltanto lo stesso nome usato per la serie di libri. Non ricordo

    Mi piace

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