(Purché sia di serie #4) Corsa Mortale: Terreno Pericoloso 4 – Josh Lanyon

Continuo a essere entusiasta delle strepitose idee di Chiara La lettrice sulle nuvole che si è inventata una nuova Rubrica indirizzata a tutte noi lettrici, o anche lettori, che iniziamo delle serie e poi, sia per mancanza di tempo che perché presi da altre novità librarie che non fanno altro che distrarci, non riusciamo a ultimarle. E anche oggi ripresento l’appuntamento sul Blog.

Ora non abbiamo più scuse! Purché sia di serie! è la soluzione ai nostri problemi: la rubrica ci pone l’obiettivo mensile di leggere un libro appartenente a una saga già iniziata precedentemente ( quindi non prevede la lettura del primo episodio) e poi di recensirlo sul blog senza porre le solite limitazioni degli spoiler che oltre che ben accetti sono, in questo caso, quasi d’obbligo. Se volete unirvi a noi non potrà che farci piacere: raggiungeteci nel Gruppo Facebook dedicato all’iniziativa.

 

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Questo mese, complici le vicissitudini coi miei ereader e l’abbonamento a Kindle Unlimited, mi sono indirizzata su un titolo di Josh Lanyon, che fa parte della serie Terreno Pericoloso di cui tempo fa avevo letto i primi tre episodi.

 

 

Corsa Mortale: Terreno Pericoloso 4 di [Lanyon, Josh]Corsa Mortale: Terreno Pericoloso 4

Josh Lanyon

Descrizione: I ragazzi sono di nuovo in città – e Parigi brucia!
Dopo undici mesi di lontananza, Taylor MacAllister e Will Brandt, agenti speciali del Dipartimento di Sicurezza Diplomatica, cominciano a sentire la nostalgia. Una vacanza romantica potrebbe servire a colmare la separazione. Quando però Taylor individua un terrorista degli anni ’70, creduto a lungo morto ma assolutamente vivo, be’…c’est la vie.
Ora, invece di sorseggiare vino e apprezzare l’incanto di Parigi, i ragazzi devono dare la caccia, tra cimiteri e catacombe, a un nemico scaltro e pericoloso.
Certo, potrebbe andare peggio – ed ecco che subito il peggio è servito!

 

Recensione

Maryella B.

Attenzione Spoiler

Com’è semplice dedurre dall’intestazione del post, Corsa mortale è il quarto appuntamento con la riuscita serie di Josh Lanyon i cui protagonisti sono Taylor MacAllister e Will Brandt, entrambi agenti speciali del Dipartimento di Sicurezza Diplomatica. La loro storia si sviluppa nel corso dei libri precedenti ed è quindi consigliabile, per riuscire ad assaporarla con pienezza, iniziare la lettura dal primo episodio della saga. Per anni colleghi e divenuti nel tempo amanti, Taylor e Will, solo dopo tre mesi dall’inizio della loro relazione, devono affrontare una prova difficile quando a quest’ultimo viene offerto un incarico che per due anni lo porterà a Parigi. I due uomini vivono in maniera diversa la possibilità della separazione, che da un lato è un’opportunità di carriera importante e non attenterebbe alla serietà del loro legame, mentre per Taylor grandi sono le paure che il loro rapporto, ancora troppo fragile e immaturo, non possa reggere alla prova della distanza.

“Sai… Voglio dire, lo so che lo sai, ma voglio lo stesso dirti… Se io accetto l’incarico di Parigi, non significa che noi non stiamo più assieme.”
“A parte i diecimila chilometri tra di noi.”
“Novemila cento undici.”
“Ma chi sta a contare.”
“MacAllister… Taylor… io non ti sto lasciando. Voglio sempre tutto quello di cui abbiamo parlato. È solo… che potremmo posporlo per un po’.”
“Due anni. Minimo.”
Will afferrò il braccio di Taylor, facendolo fermare. “Io lo voglio. Ho lavorato duro per averlo.” (Calore umano. Terreno pericoloso 3)

Corsa mortale ci catapulta a 11 mesi dopo la partenza di Will per Parigi, troppi imprevisti si sono messi tra lui e Taylor, che in più di un’occasione ha organizzato la propria visita nella città francese ma ha dovuto fare i conti con l’improvvisa sospensione della licenza per motivi di lavoro. Qualcosa sembra andare storto anche stavolta quando all’aeroporto l’agente MacAllister è convinto di aver individuato un terrorista ricercato da decenni: per fortuna l’inconveniente provoca solo un ritardo nella tabella di marcia e finalmente i due amanti possono ritrovarsi.

Taylor scrutò tra la folla ed eccolo: alto, dalle spalle quadrate, ridicolamente affascinante nei jeans scoloriti e la maglietta blu. I capelli lucenti di Will gli cadevano sulla fronte e gli occhi azzurri si illuminarono alla vista di Taylor. Il viso si aperse in un grande, candido sorriso.
Taylor dimenticò la stanchezza e a sua volta gli sorrise.
“Vecchio bastardo,” disse Will. O qualcosa del genere. Non si trattava delle parole; era il tono.
Taylor non aveva idea di quello che aveva risposto – se aveva risposto – perché il momento dopo si stavano abbracciando.

Ma le cose non sono semplici: c’è l’imbarazzo di rivedersi, ci sono le incertezze sul come muoversi e c’è la paura di Taylor che ha saputo che Will ha trascorso del tempo con un ex amante, seppur abbia la certezza che tra i due non sia accaduto nulla. Non è facile superare i dubbi e trovare nuovamente l’intesa che hanno sempre condiviso e a complicare le cose giunge l’ennesima sospensione della licenza di Taylor perché pare che il presunto terrorista avvistato da quest’ultimo sia giunto a Parigi: la vacanza subisce una battuta d’arresto e per i due agenti restano troppe cose in sospeso ancora da chiarire. Stavolta è a MacAllister che è stato offerto un incarico all’estero, in Iraq, e l’uomo è deciso ad accettare mentre Will non se la sente più di rinunciare a quello che potrebbero avere stando vicini, soprattutto se pensa che in quel sito troppi uomini americani hanno perso la vita. Troppi soldati non hanno più fatto ritorno. Il rischio è troppo alto.

A tutto ciò si aggiunge anche una temporanea amnesia, in seguito a dei concitati momenti durante il confronto col loro ricercato, di Brandt: una commozione cerebrale ha rimosso i ricordi degli ultimi mesi e in lui c’è la convinzione di stare ancora frequentando l’ex-amante e di avere con Taylor solo un rapporto da colleghi.

Credo di avere concesso parecchio e aver forzato come non mai il mio blocco-spoiler rivelandovi della trama più di quanto avrei dovuto, ma la Rubrica lo esige e non potevo sottrarmi: ma a questo punto mi fermo e non aggiungo altro se non che Corsa mortale mi ha trasportato in una storia coinvolgente e molto dolce, in cui suspense e romanticismo sono ben dosati. Ho amato il modo in cui la Lanyon imposta il rapporto tra Taylor e Will; ho amato la bellezza del sentimento che li lega, la voglia di costruire qualcosa insieme, l’amore tangibile che passa dall’uno all’altro; ho adorato il fatto che siano diversi, ma, inequivocabilmente complementari, destinati a completarsi e stare insieme. Ritrovarsi in qualche maniera li spiazza: non sanno bene come muoversi, ma queste incertezze  hanno un che di tenero e lasciano trapelare l’assoluto coinvolgimento che provano.

Se amate gli M/M e le storie che si tingono di giallo senza trascurare i sentimenti  e con quel tocco di erotismo garbato ma intenso non posso che consigliarvi la lettura di questo libro. In Italia è stato pubblicato anche il quinto episodio della serie, anch’esso disponibile con Kindle Unlimited, e Goodreads dà notizia che l’autrice sta lavorando al libro successivo. Io assegno quattro stelle a Corsa mortale e, come sempre, ringrazio Dolci Le mie ossessioni librose-. per il banner della Rubrica e vi invito ad andare a scoprire come se la sono cavata le mie compagne d’avventura.

Blog partecipanti a febbraio
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18 commenti Aggiungi il tuo

  1. CHIARA ROPOLO ha detto:

    Mi hai proprio incuriosita, devo recuperare anche questa serie

    Piace a 1 persona

    1. Maryella B. ha detto:

      Una serie molto carina

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  2. Rosaria Sgarlata ha detto:

    Io passo. Se posso evitare di aggiungere nuove serie ne faccio a meno!

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  3. Scheggia ha detto:

    Interessante ma non credo faccia per me…

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    1. Maryella B. ha detto:

      Grazie per essere passata

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  4. dolci73 ha detto:

    Vedo che questo autore ti piace molto. Mai letto però.

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    1. Maryella B. ha detto:

      Non mi dispiace per niente

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  5. Saji Connor ha detto:

    Non so se è il mio genere, non ho mai letto questo genere di gialli che mi sembra abbiano molta azione, ma da come ne parli sembra una storia, anzi una serie molto intensa.

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  6. Ludovica ha detto:

    Ho proprio voglia di leggere un m/m come si deve! Credo proprio che li recupererò! Grazie 😘

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  7. Non conoscevo l’ autore ma il M/M non è il mio genere, per questa volta passo…

    Piace a 1 persona

  8. Diana Reydych ha detto:

    Non credo rientri nel mio genere…Almeno non ora.

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    1. Maryella B. ha detto:

      Magari troverai la giusta predisposizione

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  9. Erica Libri al caffè ha detto:

    Non vado matta per il genere m/m ma ogni tanto ne leggo qualcuno e mi piacerebbe provare a leggere qualcosa di questo autore

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    1. Maryella B. ha detto:

      A me non dispiace

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