La figlia modello, Karin Slaughter

Titolo:  La figlia modello
Autore: Karin Slaughter
Edito da: HarperCollins Italia
Genere: Romanzo contemporaneo
Sottogenere: Thriller e Suspense
Pagine: 572
Voto: ♥♥♥♥♥ (5/5)
Descrizione: Sono passati ventotto anni da quando una brutale aggressione ha sconvolto l’adolescenza di Charlotte e Samantha Quinn. Quel giorno la loro madre è stata uccisa, il padre, un noto avvocato difensore, non si è mai ripreso del tutto dalla tragedia e a poco a poco la famiglia si è disintegrata. Charlie ha cercato di andare avanti con la propria vita, ha seguito le orme del padre e da brava figlia modello lavora con lui nel suo studio legale, ma i segreti legati a quella terribile notte nel bosco continuano a tormentarla. Poi un gesto di inspiegabile violenza sconvolge la monotonia di Pikeville, la tranquilla cittadina di provincia in cui vive: una ragazza ha aperto il fuoco nel corridoio della scuola, uccidendo il preside e ferendo una compagna. Per Charlie è come precipitare in un incubo. E non solo perché il primo testimone ad arrivare sulla scena del crimine è lei. Ciò che è accaduto l’ha colpita profondamente, spingendola a convincere il padre a occuparsi del caso. Ma l’ha anche riportata indietro nel tempo, a quel passato cui si illudeva di essere sfuggita. Perché ciò che ha nascosto per quasi trent’anni si rifiuta di rimanere sepolto…
Karin Slaughter

biografia

 


Recensione

FarfallaPurpurea

Samantha Quinn sentì mille pungiglioni affondarle nelle gambe mentre correva lungo il vialetto desolato che conduceva alla fattoria. Il suono delle scarpe da ginnastica che colpivano il terreno rispecchiava i battiti veloci del suo cuore. Il sudore le aveva trasformato la coda di cavallo in una corda spessa che le sferzava le spalle e le ossa sottili delle caviglie sembravano sul punto di spezzarsi.

Il mio incontro con Karin Slaughter avviene circa quattro anni fa durante un afoso pomeriggio di luglio. Avevo acquistato L’ombra della verità – primo episodio della fortunatissima serie con protagonista Will Trent – incuriosita dai commenti positivi letti in rete. Fu un colpo di fulmine: mi innamorai subito dell’autrice ma anche di Will, personaggio di straordinaria intensità umana. E da allora non mi sono lasciata sfuggire nessuno dei titoli pubblicati nel nostro paese. Di recente la firma della Slaughter si è legata a HarperCollinsItalia che ha portato nel nostro mercato editoriale, oltre all’ultimo straordinario libro della Will Trent series, anche nuovi avvincenti thriller psicologici, genere nel quale l’autrice si muove con assoluta disinvoltura. La figlia modello è preceduto da un prequel (A ogni costo) che ci prende per mano e ci conduce all’interno del mondo di Charlie Quinn, lasciandoci solo intuire quale dramma ne abbia segnato la vita, amplificando il mistero e la suspense legata al suo doloroso passato e – soprattutto – creando un inscindibile legame empatico tra il lettore e la protagonista. Un vincolo emotivo impossibile da ignorare e che l’autrice costruisce ad arte facendo fluire dalle pagine la forza dei sentimenti e delle emozioni dei suoi personaggi.

Charlie era seduta in garage e stringeva il volante tra le mani.
Odiava tornare in quella casa vuota.
La loro casa vuota.
Odiava appendere le chiavi al gancio accanto alla porta, perché quello di Ben era sempre vuoto. Odiava sedersi sul divano, perché lui non era dall’altra parte, con i suoi piedi dalle dita affusolate appoggiati al tavolinetto. Non riusciva nemmeno a stare al bancone della cucina, perché lo sgabello vuoto di Ben le spezzava il cuore. 

Considerata come una delle regine del thriller, Karin Slaughter sa certamente rendere giustizia a questo prestigioso titolo, ma sa anche spingersi oltre. Perfetta nel modo in cui riesce a tessere intrecci intriganti, capaci di sedurti e tenerti avvinto alle storie che scrive, diventa impareggiabile nella sua capacità di caratterizzare i personaggi con rappresentazioni autenticamente vivide e psicologicamente credibili.  Nei suoi libri è potente l’attitudine a cogliere la vita nel suo pieno dispiegarsi: i suoi protagonisti sono completi e complessi; da essi si propaga una vampa che irradia quel calore vivo che solo la dimensione emozionale – se pienamente colta – può trasmettere. La figlia modello conferma in tutto e per tutto il talento della scrittrice e ci trascina in due misteri paralleli – ma drammaticamente connessi – in un alternarsi di passato e presente; un passato che scopriremo attraverso le voci di Charlie e della sorella Samantha. Una ricostruzione lacerante che parola dopo parola ci conduce verso una verità sepolta e riesce a fare luce sulla tragedia di cui Charlie finisce fatalmente per essere testimone e sull’incubo che l’ha tormentata e segnata per trent’anni.

Un commento

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