L’ infinito tra me e te – Mariana Zapata

Mariana Zapata

Ha cominciato a scrivere storie d’amore praticamente il giorno stesso in cui ha imparato a scrivere. Quando era bambina rubava i libri dalla libreria di sua zia, sicuramente ancora prima di capirne il senso. È nata in Texas ma vive in Colorado con suo marito e due alani giganteschi, Dorian e Kaiser. Arriva per la prima volta in Italia con L’infinito tra me e te, edito dalla Newton Compton.

 

 

linfinito-tra-me-e-te

L’ infinito tra me e te

Mariana Zapata

Traduttore: M. Maione
Editore: Newton Compton
Collana: Anagramma
Genere: Romance contemporaneo/Sport romance
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 14/06/2018
Pagine: 512 p

Cosa siamo disposti a fare per una seconda occasione?

Autrice bestseller di USA Today e New York Times

Descrizione: Vanessa Mazur sa che sta facendo la cosa giusta. Non ha alcuna intenzione di sentirsi in colpa per aver mollato. Il lavoro di assistente tuttofare di Aiden Graves è sempre stato un impiego temporaneo. Lei ha altri piani per il futuro, ha delle ambizioni, e di certo non comprendono il ruolo di fatina personale di una star del football. E allora perché quando Aiden si presenta alla sua porta, pregandola di ripensarci, Vanessa esita? Per due anni, l’uomo che le televisioni chiamano “il Muro di Winnipeg” è stato il suo incubo: neanche un buongiorno al mattino, o un sorriso il giorno del suo compleanno. Era talmente concentrato sullo sport che sembrava non accorgersi nemmeno di chi o cosa lo circondasse. Cos’è cambiato, allora? Quello che Aiden chiede, per Vanessa è semplicemente incomprensibile. Dopo il modo in cui è stata trattata, lei desidera solo dedicarsi alla sua vera passione, il design, e lasciarsi alle spalle l’indifferenza. La perseveranza di Aiden sarà in grado di farle cambiare idea? In questo genere di partite, segnare un punto richiede pazienza, gioco di squadra e una buona dose di determinazione.

Per la prima volta in Italia la nuova autrice bestseller di New York Times e USA Today 


 

Recensione

FarfallaPurpurea

Ho letto L’infinito tra te e me in un solo giorno, ammaliata dalla storia e dai personaggi che Mariana Zapata, con diligente ma parsimoniosa attenzione, ha costruito: ed è in questa parsimonia, nel placido procedere degli eventi e nella gradualità della scoperta, e dell’avvicinamento, tra i protagonisti, che ho visto uno dei punti di forza di questo romanzo.

Non avevo mai potuto sperare che Aiden all’improvviso mi guardasse e pensasse che ero la persona più meravigliosa della sua vita. Non avevo avuto tempo per quelle sciocchezze irrealistiche. Mi ero data l’obiettivo di fare ciò che dovevo e forse quello di strappare un sorriso all’uomo che non sorrideva mai.

L’infinito tra te e me  è uno slow burn romance che mantiene le promesse: arde, ma senza fretta. Brucia lentamente e crea un fuoco che non è fatuo, ma sa scaldare con una fiamma duratura e ristoratrice. Quella degli slow burn romance – almeno non in questo caso –  non è una lentezza che arranca, fatta di stasi narrativa o di noiosa ripetitività: è una lentezza capace di aggiungere sempre qualcosa di nuovo, una lentezza che tutto è tranne che apatia, ma diviene elemento essenziale per riuscire a rendere con efficacia sia la psicologia dei personaggi che la complessità di un legame, che, per nascere e consolidarsi, ha bisogno di tempo, di vicinanza, di un’affinità che poggi le basi sulle salde fondamenta di un rapporto né  improvvisato né superficiale. È una conquista che richiede pazienza L’infinito tra te e me, perché il sentimento che racconta cresce pagina dopo pagina, giustificato da una connessione emotiva coerente e credibile: ha il sapore della dolcezza e del romanticismo, dell’ironia e del disagio nell’aprirsi all’altro, ha il gusto dolceamaro  di una tenerezza che passa attraverso la difficile prova di imparare a gestire le relazioni e affrontare i propri limiti e fragilità

Finalmente, si strinse nelle grosse spalle rotonde e incrociò il mio sguardo. «Mi piaci, per quanto possa piacermi una persona».

I personaggi – in maniera particolare Aiden, coi suoi mugugni, l’avarizia di parole e gesti comunicativi – svelano una complessità che li rende autentici: è semplice avvertirne l’umanità e lasciarsene conquistare. Ma è un successo da guadagnare arrendendosi alle regole di un cammino che non è immediato: amore, attrazione, storie personali  non esplodono né vengono delineati in modo istantaneo. È una maratona, ma della quale si riesce a gustare ognuno dei 42, 195 chilometri previsti.

Mariana Zapata affida alla voce di Vanessa  la responsabilità di farci vivere la storia e tutti i protagonisti che insieme a quest’ultima conferiscono carattere al libro. Con vivida efficacia il suo io narrante riesce a filtrare ogni sfumatura di quanto la coinvolge: acceso dalle tinte multiformi dell’umorismo, dell’indole riflessiva, dell’affetto sincero, della determinazione, della voglia di proteggere e prendersi cura della persona a cui si tiene, il ritratto che ne viene fuori è tutto tranne che monocromatico. È un rapporto controverso quello che Van e Aiden vivono, nel quale, soprattutto lui appare indecifrabile, arrogante, asociale… diciamolo pure… parecchio stronzo. Sarà un cammino in salita superare le difese del Muro di Winnipeg – soprannome dato dai giornalisti a Aiden -, capire che i suoi atteggiamenti dissimulano un universo emotivo dietro i cui silenzi fiumi di parole premono per uscire:  il suo personaggio, via via, inizierà a parlare il linguaggio della bellezza e i suoi gesti trasmetteranno la misura di ciò che sente. Van e Aiden insieme faranno un percorso di crescita: si metteranno a nudo e ognuno riuscirà a toccare l’anima dell’altro.

La gioia mi faceva tremare. «Sei venuto», mormorai nella stoffa morbida della felpa. Avevo la gola stretta da circa diciotto emozioni diverse. «Non so che ci fai qui e perché con il gelo che c’è fuori porti solo una giacca e non un cappotto come la gente normale, ma non hai idea di quanto sia felice di vederti».Cavolo, avevo la pelle d’oca. Premetti un po’ di più la faccia sul suo petto.

«Taci», borbottò; due braccia ampie mi ingoiarono la schiena. E mi abbracciò. Mi strinse a sé avvolgendo la mia cassa toracica e sollevandomi sulla punta dei piedi. Eravamo appiccicati. Gli occhi annebbiati dalle lacrime, li chiusi e strinsi Aiden di nuovo, poi piano piano riappoggiai i talloni a terra.

Annunci

16 commenti Aggiungi il tuo

  1. CHIARA ROPOLO ha detto:

    ecco. Adesso voglio leggerlo subito subito, non vale

    Piace a 1 persona

    1. farfallapurpurea ha detto:

      ahahhahahha E mica solo io devo fare le maratone 😉 Però ho visto recensioni che lamentavano la lentezza come un difetto, a me invece è piaciuto immensamente. Ogni tanto c’è bisogno di non bruciare le tappe e approfondire: è bello lasciarsi cinvolgere da sentimenti e personaggi che lentamente si lasciano scoprire e creano tra loro un legame solido.

      Piace a 1 persona

  2. CHIARA ROPOLO ha detto:

    infatti ho apprezzato proprio questo della recensione, sono ancora più curiosa ora

    Piace a 1 persona

    1. almerighi ha detto:

      beh, lavorare con lentezza evita l’usura, e specie nelle lettere innalza la qualità

      Piace a 1 persona

      1. farfallapurpurea ha detto:

        Verissimo ed è una regola che nei rapporti umani vale ancora di più ❤

        Piace a 1 persona

  3. isobelblue ha detto:

    Già letto! È bellissimo. Il personaggio maschile mi ha fatta innamorare ♡♡♡ il libro migliore degli ultimi mesi! Consigliatissimo

    Piace a 1 persona

    1. farfallapurpurea ha detto:

      Anche per me è stata una lettura che mi ha ha fatto sognare. Mentre leggevo sentivo quella sensazione di appagamento, di speranza e bellezza

      Piace a 1 persona

    2. farfallapurpurea ha detto:

      Devo dire che inizialmente Aiden mi ha dato sui nervi: temevo che Vanessa fosse la solita protagonista priva di autostima e pronta a farsi calpestare, mentre lui il classico bastardo che mette solo se stesso davanti a tutto, fregandosene degli altri. Invece…

      Piace a 1 persona

      1. isobelblue ha detto:

        Esatto! Sono rare queste letture. Davvero. Soprattutto dopo anni che leggo è sempre più difficile trovare libri che ti permettono di provare tante emozioni come questo. E in più scritto bene. Caso raro: non ci sono particolari scene di sesso! Che solitamente mi annoiano soltanto quando ne mettono a quintalate nei libri. Quindi doppio punto anche solo per questo aspetto.

        Piace a 1 persona

      2. farfallapurpurea ha detto:

        Riguardo alla presenza del sesso nei libri ho reazioni diverse: in alcuni casi non ne vengo disturbata, in altri invece, oltre a esserne annoiata mi prende proprio una specie di intolleranza. Tutto dipende da come il sesso viene integrato nella trama e che ruolo e messaggi trasmette: se non è solo un riempitivo e sa trasmettere quella che in una relazione è una componente importante e naturale, allora mi piace. Mi piace se non veicola messaggi devianti o pseudovalori; mi piace se sa rappresentare la realtà e non diventa una presenza vuota e ripetitiva. Anch’io ho apprezzato che la parte sensuale sia stata poco marcata: a volte si ha bisogno di riconquistare anche una dimensione più emozionale e osservare altri meccanismi attinenti alla nascita di un amore

        Piace a 1 persona

      3. isobelblue ha detto:

        Concordo perfettamente. A volte è piacevole e da quel tocco in più alla storia soprattutto se descritta bene e messa nel punto giusto. Ma in altri casi si evince che le scene del genere vengono scritte solo per scrivere qualcosa e non con un senso vero e proprio. Quindi quando si trova la rarità di un libro del genere, acquisisce punti in più anche solo per aver catturato la mia attenzione senza scene sessuali ogni tre capitoli.

        Piace a 1 persona

      4. farfallapurpurea ha detto:

        Assolutamente sì

        Piace a 1 persona

  4. Il Mondo di SimiS ha detto:

    500 pagine in un giorno? Ma come hai fatto!?!? Pazza… XD
    Adoro gli amori a cottura lenta e mi piace la trama. Bella recensione come sempre.

    Piace a 2 people

  5. farfallapurpurea ha detto:

    Ho fatto notte ahhahah Ero presissima. E quando mi ci metto sono un centravanti di sfondamento 😉
    Grazie per i complimenti alla recensione ❤

    Piace a 1 persona

    1. isobelblue ha detto:

      Anche io l ho letto in un giorno! È proprio il libro che ti prende ♡

      Mi piace

  6. Federica Nobile ha detto:

    Sembra un libro diverso dal solito. Oddio: seguendoti credo proprio che ci cascherò ed entrerò nel club. XD

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.