Cinque indagini romane per Rocco Schiavone – Antonio Manzini

L’autore

Antonio Manzini, scrittore e sceneggiatore, ha pubblicato i romanzi Sangue marcio e La giostra dei criceti, quest’ultimo pubblicato da Sellerio nel 2017. La serie con Rocco Schiavone è iniziata con il romanzo Pista nera (Sellerio, 2013) cui sono seguiti La costola di Adamo (2014), Non è stagione(2015), Era di maggio (2015), Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (2016), 7-7-2007 (2016) e Pulvis et umbra (2017). Nel 2015 ha pubblicato Sull’orlo del precipizio in altra collana di questa casa editrice.

 

 

9788838934636_0_0_300_75Cinque indagini romane per Rocco Schiavone

Antonio Manzini

Formato: Cartaceo/EPUB con DR
Pagine della versione a stampa: 248 p.
Descrizione: Viene da Trastevere e i suoi amici sono tutti romani, ama le storie degli ultimi, è ruvido, tormentato, spesso gioca un po’ sporco. È stato «sbattuto» ad Aosta ed è stato un trasferimento punitivo. Cinico e di cattivo carattere, infedele e scorretto con le donne, insomma a prima vista potrebbe fare antipatia, invece ci troviamo a tifare per lui, perché tralascia tutto quello che non è importante e va al cuore dell’indagine, perché conosce davvero l’animo umano. Parliamo del vicequestore Rocco Schiavone di cui si presentano qui cinque indagini ambientate tutte a Roma; Schiavone è infatti innanzitutto romano e prima e dopo il trasferimento fra le nevi eterne, di eterno conosce bene solo la sua città. Le storie – L’accattone, Le ferie di agosto, Buon Natale Rocco, La ruzzica de li porci, Rocco va in vacanza – apparse nelle raccolte a tema pubblicate dalla casa editrice e oggi raccolte in volume a comporre come un mosaico un disegno unico e forte.
Perché attraverso le diverse avventure di un poliziotto politicamente scorretto, si svolge un unico racconto. Il racconto della vita di un uomo che si scontra con la impunita e pervasiva corruzione del privilegio sociale, nel disincanto assoluto dell’Italia d’oggi. Un personaggio brutale perché la tenerezza che lo anima sarebbe debolezza, incapace d’amare perché pieno di un amore totale per chi adesso è solo un fantasma, cinico perché la disonestà sembra aver vinto. Un personaggio di una verità e una profondità tali da sembrare che viva di vita propria.

Recensione

leoblogintheworld

Gli tremavano le mani, come in una partita a poker dove hai bluffato all’apertura con una coppia e ora se non ti esce il punto perdi tutto. Perché quello Rocco stava rischiando, e lo sapeva: perdere tutto. Non la aprì. Se la riservò per dopo cena. Guardò il suo attico che si affacciava su Roma, guardò i mobili, le poltrone e i divani, la cucina nuova e intonsa che Marina aveva avuto il tempo di usare solo un paio di volte.

Cinque indagini romane per Rocco Schiavone è , lo dice lo stesso titolo, una raccolta di racconti con protagonista il  vicequestore Rocco Schiavone, riuscito personaggio di Antonio Manzini. Schiavone è un uomo sui generis, che incarna una versione riveduta e corretta di integrità che declina a suo piacimento e, proprio per questo suo, poco ortodosso, modo di agire, subisce un trasferimento che lo porterà ad Aosta. Quest’antologia rappresenta un vero e proprio prologo alla serie . Gialli dalle sfumature noir in cui più che l’indagine dominano le atmosfere, il degrado, la vita di persone comuni e Roma; la città eterna fa da sfondo ai racconti e aggiunge una maggiore caratterizzazione alle storie. Cinque indagini… introduce il lettore al mondo di Schiavone, poliziotto, come dicevo, dalla personalità complessa, anticonformista  e controversa, le cui abitudini un po’ spiazzano e un po’ lo rendono, per la sua imperfetta umanità, un tipo simpatico. Non sono racconti di grandissimo pregio ma sono godibili ed essenziali per comprendere meglio la storia del protagonista che proseguirà nel primo romanzo, Pista nera.

Promosso e consigliato.

10 commenti Aggiungi il tuo

  1. leparoleinfinite ha detto:

    Complimenti Leo

    Piace a 1 persona

      1. leoblogintheworld ha detto:

        Per me è un vero piacere

        Piace a 1 persona

  2. almerighi ha detto:

    so che vado pesantemente fuori tema, sto leggendo la trilogia del male di Roberto Costantino, trovo siano buoni noir, escludendo la continua apologia di fascismo e le borie da tombeur des femmes che l’autore scarica sul protagonista

    Piace a 1 persona

  3. almerighi ha detto:

    dimenticavo la cosa più importante, conosci? se sì, cosa ne pensi?

    "Mi piace"

    1. farfallapurpurea ha detto:

      Di Costantini ho letto solo Tu sei il male, il primo della trilogia. Devo trovare il tempo di proseguire. Concordo sul giudizio positivo, un noir, oltre che giallo, complesso e ben scritto.

      Piace a 1 persona

      1. almerighi ha detto:

        attenderò il tuo pensiero a riguardo degli altri due, io trovo che metta troppo di sé nel personaggio principale

        "Mi piace"

      2. farfallapurpurea ha detto:

        Sì, in effetti ho notato anch’io costanti richiami alla sua biografia. Ti faccio sapere appena riesco a proseguire la serie. Felice giornata

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.